domenica, luglio 10, 2011

PICCOLI E GRANDI CAMBIAMENTI

Ho letto varie discussioni su internet, come al solito riguardo agli autori giovani e a quelli vecchi, ai soldi etc..non riporto qui le discussioni perchè non me ne frega niente.
Anni fa, per me, è stato un vero incubo il fatto di non essere pagato per quello che facevo, o meglio esserlo, ma con un guadagno così basso da non poter nemmeno comprare un paio di scarpe decenti..Per ovviare a questo problema, come tutti, mi sono trovato un lavoro partime che devo dire mi ha ucciso nel vero senso della parola. Ho passato un anno e mezzo in preda ad una crisi perenne, dove tutte le mie forze e la mia voglia di fare se ne era andata via, o meglio si era nascosta..Col passare dei giorni ero diventato sempre più cattivo e nervoso, senza capire il perchè di quello che mi stava succedendo. Poi un giorno tornando a casa con la cara Alda, ho avuto la mia rivelazione; stavo così male perchè quotidianamente partecipavo ad un funerale.... il mio, quello del mio animo. Inconsapevolmente, giustificando quello che accadeva, con delle scuse legate alla mia età e al volersi sistemare, mi ero suicidato e inserito in un circolo da cui ero sempre scappato. E' stato un fulmine a ciel sereno e da quel giorno in poi tutto è diventato più nitido e più chiaro. Alla fine che cosa era che mi spingeva a voler fare il disegnatore?? I soldi? Il voler essere al centro dell'attenzione? Voler fare una vita da artista?? NO quello che mi spingeva a voler disegnare è il raccontare storie. Per cui adesso, dopo tanti mesi lo posso dire con tranquillità; a me i soldi come disegnatore non arriveranno mai, ho fatto delle scelte consapevoli che mi portano fuori da quel mondo di gente che becca i quattrini per disegnare... Io disegno per raccontare delle storie, tutto qui, adesso è chiaro e semplice e quello che verrà, sarà comunque un successo.
E devo dire che scriverlo su questo stupido blog è alquanto liberatorio.
BUONA VITA A TUTTI.
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